Un giorno bellissimo in Libano. Mercoledì 14 ottobre, a Tiro, è stato il giorno della consegna del materiale che abbiamo raccolto a sostegno della popolazione libanese: in particolare i farmaci raccolti sul territorio comasco e non solo, un defibrillatore donato grazie al medico Carlo Maino e all’ospedale di Castellanza. Tutto è giunto a destinazione, donato al Mufti sciita di Tiro, Hassan Abdallah, alla presenza del figlio, sheik Ali Abdallah, e del sindaco di Tiro, Hassan Dbouk. La consegna degli aiuti umanitari è possibile grazie alla fondamentale sinergia con Unifil. Un vero e proprio ponte di pace. Tutte le medicine, il defibrillatore e ulteriore materiale sono stati inviati e consegnati attraverso il coordinamento del Comando Operativo di Vertice interforze (COVI): arrivati a destinazione, nel teatro operativo libanese, dove la Cellula CIMIC (Cooperazione civile militare) del Joint task force Lebanon Sector West svolge attività di interazione con le comunità più bisognose. Identificate le necessità, la consegna degli aiuti viene effettuata puntualmente. Il Contingente italiano in Libano, su base “Brigata Pozzuolo del Friuli”, al Comando del Generale di Brigata Andrea Bertazzo, opera nel settore ovest della missione Unifil nel Libano meridionale. Presenza di peacekeeping che abbiamo conosciuto sul posto. Presenza essenziale per la popolazione bisognosa, in particolare i profughi. Presenza che ringraziamo per la costante e decisiva disponibilità.








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