Un viaggio, due ritorni

La testimonianza di Laura dopo l’ultima missione umanitaria a Kharkiv.

In un viaggio, c’è un’andata e un ritorno, per i miei viaggi in Ucraina invece ci sono due ritorni. Già perché per me, andare in Ucraina, significa tornare dove c’è qualcuno che ti accoglie a braccia aperte che ti apre casa sua e condivide con te la propria tavola. Sono tanti gli amici che ci accolgono e tante le persone che abbiamo incontrato anche in questo viaggio . Abbiamo ricevuto e condiviso sorrisi abbracci lacrime…
La gioia di riabbracciare persone amiche si mescola al dolore di poter fare così poco per dare un po’ di sollievo ai loro problemi.
Ma loro ti guardano sorridenti e una volta ancora ti dicono grazie perché siete venuti e non ci avete dimenticato e io mi sento così inutile.
I giorni corrono veloci e purtroppo arriva il momento del secondo ritorno quello verso casa.
Una lacrima e un’enorme malinconia ci accompagnano.
A casa con grande preoccupazione li pensiamo preghiamo per loro aspettando il prossimo ritorno e il prossimo abbraccio.

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