Buon ritorno!

Lettera ai ragazzi e alle ragazze di Kharkiv che hanno appena terminato “Una Vacanza di Speranza”

Cari ragazze e ragazze, vi auguriamo un tranquillo viaggio di ritorno nella vostra cara città di Kharkiv; ora forse è il tempo della tristezza e dei pensieri, per tutti noi che abbiamo passato un po’ di tempo con voi, che vi abbiamo visto ridere, giocare e piangere; i vostri volti sono dentro i nostri ricordi e le nostre giornate sono un po’ più vuote, non ci vedremo più la sera in baita, non dovremo pensare a come organizzare la giornata con voi, non vi accompagneremo nelle vostre giornate. La baita rimane vuota, adesso.

Sentiamo già, la nostalgia della vostra mancanza, come anche voi state ripensando all’amicizia tra di voi e con noi, a tutti i momenti passati qui, insieme. La nostalgia e la tristezza delle esperienze vissute con passione, quando finiscono, è normale.

Per noi si aggiunge la grande preoccupazione del vostro ritorno a Kharkiv, la vostra città dove vivono le vostre famiglie, dove avete i vostri cari. La preoccupazione di non sapervi al sicuro, la tristezza di sapere che la vostra vita sarà pesantemente condizionata dalla guerra ancora per tanto tempo, rimane dentro di noi. Ma voi siete ragazzi e ragazze forti. Siete il futuro della vostra città e del vostro Paese, di un paese libero. Le vostre guide sono con voi tutti i giorni e vi proteggeranno, per voi, danno la vita.

Nikita, hai detto che bisogna “vivere senza perdere tempo”, ogni giorno; hai detto che “noi vi stiamo proteggendo”.
I nostri desideri più profondi, il nostro desiderio che è lo stesso per i nostri figli e che vogliamo radicalmente per i tutti i nostri figli è quello di proteggervi, proteggervi sempre.

Vi proteggeremo tenendovi attaccati al nostro cuore, ai nostri pensieri, alla nostra amicizia, al nostro futuro. Non sono parole vuote, vi assicuriamo che la nostra amicizia vi proteggerà sempre; l’amicizia delle nostre comunità vi proteggerà sempre, “l’amicizia”, che trasmetteremo ai nostri figli vi proteggerà anche in futuro; il seme tra le nostre comunità diventerà una grande pianta e in questa grande pianta voi troverete sempre rifugio.
Noi, questo ve lo promettiamo. Non vi lasceremo soli adesso, in questo tempo di guerra non vi lasceremo soli; non vi lasceremo soli nemmeno nella vostra crescita, non permetteremo che il vostro cuore sia occupato da chi vi ha ferito e straziato.

Desideriamo per voi la libertà, anche del cuore, oltre a quella del vostro bel paese; un giorno il giallo dei girasoli splenderà dall’ovest fino all’est e fin dentro il vostro cuore. Infine, vi proteggeremo anche con le nostre preghiere. Con grande affetto, i vostri amici ed alleati di Frontiere di Pace.

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